Il Comitato sull'Intelligenza Artificiale (CAI) del Consiglio d'Europa sta lavorando su una bozza di convenzione che riguarda l'intelligenza artificiale, i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto. Scopri come questa iniziativa potrebbe avere un impatto globale e rivoluzionare il nostro futuro.

Sono entusiasta di condividere con voi le ultime notizie sul progresso dell'intelligenza artificiale (IA) nel campo dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto. Il Comitato sull'Intelligenza Artificiale (CAI) del Consiglio d'Europa terrà la sua seconda riunione plenaria dal 21 al 23 settembre 2022. Durante l'incontro, il Comitato esaminerà una prima bozza di una convenzione sull'intelligenza artificiale, i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto. Il focus sarà sullo sviluppo di principi comuni che garantiscano l'applicazione continua e senza soluzione di continuità dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto in un contesto in cui i sistemi di IA assistono o sostituiscono il processo decisionale umano. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso la creazione di un quadro normativo globale che possa garantire che la tecnologia emergente dell'IA sia utilizzata in modo responsabile e sicuro. Se il nostro obiettivo è rimanere all'avanguardia nel campo dell'IA e garantire che le nuove tecnologie siano utilizzate per migliorare la vita delle persone, è fondamentale che i governi e le organizzazioni internazionali lavorino insieme per sviluppare regole e convenzioni che garantiscano il rispetto dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto. Non vedo l'ora di vedere quali saranno i risultati di questa riunione e come influenzeranno il futuro dell'intelligenza artificiale e del nostro mondo.